Aronica ha dimostrato di potersela cavare, ma non basta. La dimostrazione è arrivata ieri pomeriggio: l'ex della Reggina era squalificato e al suo posto Zuniga non sembrava proprio a suo agio. Per il ruolo di esterno sinistro il Napoli non ha molta scelta, basti pensare che i dubbi di Mazzarri erano tra Zuniga (un destro), Grava (non certo un giovincello) e Rullo (praticamente mai visto in questi ultimi anni dei partenopei).
Insomma l'arrivo di un terzino serve e come, anzi è di vitale importanza. Quest'estate la rincorsa a De Ceglie era stata spasmodica, quasi morbosa. La dirigenza azzurra ha atteso un sì da parte della Juventus fino all'ultimo minuto disponibile, prima di rinunciare. Poi è finita per non comperare nessuno.
Quando ci si è resi conto che lo juventino non sarebbe arrivato, è iniziata una trattativa per Dossena, ad un passo dal trasferimento ma rimasto al Liverpool. Ora l'idea di vedere l'italiano emigrato in Inghilterra in riva al Golfo sembra vicina. Il Napoli, però, non vuole commettere l'errore dello scorso anno e restare a mani vuote.
Non a caso con la Juve si stra valutando l'affare di uno scambio Zuniga-Molinaro. Strano che la Vecchia Signora sia proprio alla ricerca di un giocatore poco incisivo come Zuniga. Anche se non dovesse esserci lo scambio, gli azzurri ipotizzano l'acquisto del bianconero. Le speranze di Mazzarri e dei suoi non possono certo essere riversate tutte su Aronica ed è per questo che l'apertura dei battenti del mercato a gennaio sarà come una manna dal cielo per i campani.
Non solo un esterno, però, perchè al Napoli sembra mancare un attaccante di razza. Quagliarella è un futuro leader e le sue doti non si discutono, ma nell'Udinese giocava con un certo Di Natale senza dimenticare Pepe e D'Agostino a centrocampo. A Napoli i rifornimenti sono di meno e lui prova a fare un lavoro molto più utile per la squadra. Forse è per questo che Mazzarri pensa all'idea del tridente con Denis centrale e prova a rilanciare l'argentino come goleador azzurro. Calciomercato


