NAPOLI, 26 novembre - E' un Mazzarri molto pragmatico quello che risponde alle domande dei giornalisti nel dopo Napoli-Cittadella: «Abbiamo passato il turno e questa è la notizia più importante». Il tecnico partenopeo ha però lanciato qualche piccola frecciata alla squadra: «Capisco che i ragazzi che sono scesi in campo stasera erano molto giovani ma le partite vanno chiuse prima altrimenti si rischia di soffrire in modo incredibile negli ultimi minuti».
«CHE SOFFERENZA ALLA FINE!» - E infatti il 'Napoli B' sceso in campo stasera al San Paolo ha fatto venire più di qualche brivido ai suoi tifosi. «Abbiamo avuto il torto di essere poco cinici sotto porta. E' stato un peccato. Comunque ho avuto ottime indicazioni dalla squadra. Ricordiamo che in campo c'erano molti calciatori che fin qui hanno giocato pochissimo».
Mazzarri ha fatto i complimenti a Bogliacino: «Non mi piace mai parlare dei singoli ma stasera Mariano è stato molto bravo, mi è piaciuto tantissimo». La sofferenza negli ultimi venti minuti è stata piuttosto evidente: «Il Cittadella nel finale stava meglio di gambe. Nonostante tutto, però, abbiamo retto il loro forcing e siamo riusciti a passare il turno con ragazzi che, ripeto, giocano pochissimo.
Io nervoso in panchina? Lo sono sempre. Cerco continuamente di stimolare i miei ragazzi, voglio sempre di più da loro». La sfida contro il Cittadella ha dimostrato che non esistono più partite semplici: «In questo turno di Coppa Italia due squadre di serie A sono state eliminate da due squadre di C..», ha chiosato Mazzarri.
Corriere dello Sport.
Mazzarri: «Napoli, che sofferenza nel finale!»


